Sul sito bimbinlombardia trovate il nuovo articolo su Alpe di Paglio e Rifugio Ombrega!
Una fiaba raccontata dalla montagna: Schellen Ursli Weg e Capanna di Heidi
Oggi sconfiniamo: ci sposteremo di qualche chilometro dalla Lombardia e dal confine italiano. Vi condurremo in Engadina: una delle valli più belle e uniche al mondo! La meta e’ comunque raggiungibile in giornata da Milano, quindi abbiamo deciso di inserirla nel blog come attività da proporre a chi abita in Lombardia.
L’Alta Engadina e’ una valle soleggiata, costellata di laghi creati dal fiume Inn. Meta perfetta per famiglie con bambini, perche’ offre anche sentieri che salgono con dolcezza, lunghissime ciclopedonali, tanti parchi giochi, un clima stupendo e un’aria pura. Insomma: un piccolo paradiso a pochi passi dalle terre lombarde.
Per raggiungere la valle dell’Inn, occorre imboccare la ss36 e seguire le indicazioni per Chiavenna (passerete davanti alle famigerate cascate dell’Acquafragia!). Da li’ si attraversano la dogana e la Val Bregaglia, fino al passo del Maloja. Quando avrete percorso le curve del Maloja, proverete un tuffo al cuore! Vi aspettano l’azzurro dei laghi, in contrasto col verde dei prati lungo i pendii montani, le rocce sulla vetta e il cielo di un azzurro così brillante da abbagliarvi. Noi ci siamo stati in molte occasioni, ma ogni volta è un’emozione tornarci!
Sono tantissimi gli itinerari che si possono compiere con i bambini. Partiamo da quello piu’ fiabesco.. Il Corviglia, la montagna che domina Sankt Moritz, racconterà ai vostri bambini la storia di Schellen Ursli, un bambino che parte alla ricerca di una grossa campana, che gli servirà il giorno di Calendimarzo, quando si festeggia l’arrivo della primavera e la fine del lungo inverno. Leggete ai vostri bambini la storia prima di partire: Storia di Schellen Ursli
L’itinerario parte dal centro di Sankt Moritz; sognate guardando gli hotel da favola e i negozi griffati del centro! E fermatevi al punto informazioni per prendere la mappa del Corviglia e la brochure (gratuita) che descrive i fiori del sentiero di Heidi. Mappa Corviglia. Dal centro bisogna salire verso la montagna, passando accanto a meravigliose ville, fino a raggiungere l’hotel Salastrains.
Il sentiero e’ molto ampio, ben tenuto e percorribile anche coi passeggini. Lungo il percorso troverete delle sculture lignee che rappresentano i passaggi della storia: i vostri bambini saranno entusiasti! Potranno fingere di suonare le campane, mungere una capretta di legno e cammineranno con grinta per scovare la scultura successiva.. Per i dettagli tecnici sull’escursione, consultate questo sito: Sentiero di Schellen Ursli e Sentiero dei fiori di Heidi
Terminato questo sentiero, passiamo attraverso il sentiero dei fiori di Heidi e raggiungiamo la funivia di Chantarella. Da qui imbocchiamo il sentiero che porta alla baita di Heidi. I bambini potranno entrare nella capanna e giocare in un bellissimo parco giochi! Volendo, per accorciare il percorso, si potrebbe prendere la funicolare e partire da Chantarella, ma ricordatevi che i prezzi in Engadina sono molto alti..! Prezzi funicolare Sankt Moritz Dorf/Corviglia
Infine, si può rientrare a Sankt Moritz ripercorrendo il sentiero di Schellen Ursli in discesa. Godrete di una vista mozzafiato sul lago! E aguzzate la vista: sugli alberi che fiancheggiano il percorso abitano dei bellissimi scoiattoli dal pelo marrone e dalla coda lunga.
Questo e’ solo il primo degli itinerari engadinesi che vi presenteremo. Vi invitiamo a provare questo sentiero.. Siamo sicuro che vi innamorerete di questa valle e non vedrete l’ora di scoprire gli altri percorsi!
Paesaggi dolimitici.. in Valsassina: Piani di Nava e rifugio Riva
Il Rifugio Riva e’ la sorpresa che non ti aspetti di trovare! Chi l’avrebbe mai detto che sulla Grigna, la ‘montagna ripida e ferrigna’ cantata dagli alpini, si trova una passeggiata adatta ai bambini?! Per noi questo rifugio e’ una tappa fissa in estate e gli amici che abbiamo portato a conoscere il posto sono rimasti colpiti dal paesaggio incantevole che si apre alla vista.
La partenza dell’itinerario e’ a Pasturo, nella frazione di Baiedo. Forse avrete gia’ sentito parlare della Rocca di Baiedo, dove si dice sorgesse il castello del leggendario Lasco, il bandito della Valsassina. Da qui si segue un itinerario abbastanza ripido, tutto su strada facilmente percorribile, che porta ai Piani di Nava.
I Piani di Nava, con le bellissime baite ristrutturate, sono indubbiamente la parte piu’ bella del percorso: la natura verdeggiante lascia intravedere la montagna rocciosa alle spalle, proprio come sulle Dolomiti! Un paesaggio bucolico dove sembra che il tempo si sia fermato: la frenesia della citta’ e’ un ricordo lontano. E quante sfumature di verde!
Una volta superati i Piani di Nava, in pochi minuti si raggiunge il Rifugio Riva. Per una descrizione dettagliata del tragitto vi consigliamo di consultare Descrizione dettagliata itinerario Diska. Se desiderate mangiare al rifugio, conviene prenotare in anticipo. Altrimenti potete fare un picnic ammirando la bellezza della valle sottostante.
La passeggiata e’ adatta ai bambini perche’ il percorso non presenta difficolta’. Inoltre in estate offre riparo dal caldo, perche’ e’ molto ombreggiato. Se siete fortunati, potrete trovare anche animali al pascolo, da fare ammirare ai vostri piccoli. Attrezzatevi con teli, carte e anche un bel costume per prendere il sole e ricordatevi di respirare a pieni polmoni per dimenticare lo smog della citta’!
Un regalo stupendo per i vostri bambini: ci pensa Neve!

Si avvicina il compleanno della nostra bambina e in molti ci chiedono che cosa regalarle. Da qualche anno abbiamo deciso di evitare i giochi materiali, che guarda pochi giorni e poi vengono dimenticati. Spazio alle esperienze: cinema, parchi divertimento, musei.. L’anno scorso abbiamo trovato il regalo perfetto: lezioni in maneggio!

Dopo qualche ricerca, abbiamo scelto la Floriding School a Introbio (Valsassina, Lc). Siamo rimasti cosi’ contenti che non vediamo l’ora di ritornarci quest’estate! Ad accogliervi Giulia, che mostrera’ ai bambini dove vivono i suoi cavalli e insegnera’ come ci si relaziona con loro: dove posizionarsi per evitare calci, come dare loro da mangiare, come interpretare lo stato d’animo dei bellissimi esemplari del maneggio.

I bambini piu’ piccoli, come la nostra, svolgeranno le lezioni con Neve, un cavallo docile e dolcissimo: sara’ amore a prima vista!

Le lezioni sono molto varie: i bambini dovranno usare la massima concentrazione per svolgere gli esercizi proposti come piccoli percorsi, utilizzo di qualche attrezzo o cambio di posizioni sul cavallo. Le lezioni si tengono anche in caso di tempo incerto, perche’ la struttura e’ coperta.

La lezione piu’ bella sara’ l’ultima: i bambini verranno portati sul percorso equestre di Introbio e potranno percorrere dei piccoli tratti anche da soli. Sara’ emozionante seguirli, accompagnati dal rumore degli zoccoli di Neve, avvolti nello splendido verde della Valsassina!

In estate vengono organizzate anche delle giornate intere tra maneggio e fattoria didattica. Vi lasciamo i riferimenti per ottenere informazioni.. Noi contiamo di partecipare quest’estate! Pagina Facebook Floriding School Cavalcando l’estate

Se vi recate in Valsassina per la lezione, poi avete solo l’imbarazzo della scelta per trascorrere il resto della giornata: potete controllare se e’ aperta Villa Migliavacca a Introbio per una visita, percorrere un tratto della ciclopedonale della Valsassina (alcuni attualmente sono chiusi), fare un aperitivo a base di formaggi (siamo nella Valle dei Formaggi!), passeggiare per Barzio, giocare al parco giochi di Moggio, mangiare in uno dei ristoranti tipici… Sara’ una giornata fantastica e un regalo indimenticabile!

Trekking nel Parco del Curone
Per chi abita in Brianza, c’e’ un luogo speciale: Montevecchia! Tutti i brianzoli, almeno una volta, sono saliti per ammirare lo splendido panorama di cui si gode dalla collina e hanno percorso le rampe dello scenografico santuario della Beata Vergine del Carmelo.
Non tutti pero’ conoscono il Parco del Curone, che si snoda lungo il pendio della collina di Montevecchia. Il parco prevede diversi itinerari, alcuni percorribili anche in mountain bike.
L’itinerario che vi presentiamo parte dal parcheggio (piccolo) situato all’incrocio tra la sp54 (Viale Europa a Montevecchia) e via Carlo Porta (Montevecchia). Dal punto di partenza si percorre il sentiero che attraversa in piu’ punti il torrente Molgora e porta a Ca’ Soldato.
L’itinerario e’ vario: si passa dalle zone ombreggiate immerse nei boschi, ai sentieri che affiancano i campi coltivati, ai prati da cui si ammira il santuario della Beata Vergine del Carmelo, che domina la collina.
Il sentiero e’ molto semplice, adatto ai bambini. Consigliamo comunque di mettere gli scarponcini da trekking, perche’ spesso si incontra fango e vi e’ un punto in cui bisogna guadare il Molgora (eventualmente portate delle calze di ricambio). I vostri bambini si sentiranno dei veri esploratori!
Durante il percorso, fate sentire ai vostri bambini i suoni della natura: il rumore dell’acqua, il cinguettio degli uccelli, il fruscio delle foglie mosse dalle lucertole. E se sentite il rumore degli zoccoli..avete sentito bene: alcune parti del percorso sono dedicate anche ai cavalli! Che emozione per i bambini incontrarli sul sentiero!
Seguendo l’indicazione Ca’ Soldato, si giunge sulla via Bagaggera, che porta all’omonima cascina. Arrivati ad un bivio, seguite l’ultima indicazione per raggiungere il centro del Parco del Curone. In tutto avrete percorso circa 5 km (sola andata); noi ci abbiamo impiegato circa un’ora e dieci andando lentamente e con qualche sosta.
E se avete amici che non amano passeggiate troppo lunghe? Nessun problema: potete darvi appuntamento presso il parcheggio di via Bagaggera (comune La Valletta Brianza) e da li’ raggiungere insieme Ca’ Soldato in circa dieci minuti, per un bellissimo pic nic nella natura! Non rimarrete delusi! Torneremo a parlare del Parco del Curone e di Montevecchia.. seguiteci!
Per chi non e’ della zona, non e’ facile capire dove parcheggiare e da dove imboccare i sentieri. Ci proponiamo l’obiettivo di studiare altri percorsi e inserire indicazioni precise per impostare i navigatori (come indicato per questo articolo)!
Camaggiore: la perla della muggiasca
Non serve andare lontano per trovare un panorama da sogno: raggiungete Camaggiore e proverete un tuffo al cuore di fronte a uno degli scorci piu’ belli sul lago di Como.

La passeggiata e’ semplicissima e adatta a tutti, passeggini compresi. Bisogna raggiungere Vendrogno, passando da Bellano, oppure dalla Valsassina. Da Vendrogno si sale poi verso Sanico e si oltrepassa il paese, lasciando l’auto lungo i pochi posti disponibili al termine della strada. Vi avvisiamo che la strada non e’ il massimo: oltre ad essere ripida e stretta, non e’ nemmeno tenuta bene. Pero’ non vi scoraggiate: il panorama e’ talmente bello che poi non vi ricorderete nemmeno della strada per arrivarci!

Il percorso e’ pianeggiante, dura circa mezz’ora e presenta degli scorci meravigliosi sul lago. Per la sua posizione invidiabile, Camaggiore si e’ meritata il titolo di ‘Perla della Muggiasca’, ovvero l’area che comprende il Monte Muggio.
All’arrivo vi aspetta una chiesina di montagna, dedicata a San Gerolamo Emiliani e un bel prato dove poter giocare, fare un picnic e rilassarvi.

Questo itinerario e’ consigliato soprattutto per famiglie con bambini molto piccoli, che potranno cimentarsi in una passeggiata davvero semplice, ma appagante! Torneremo presto a parlarvi del Monte Muggio, che offre altri itinerari interessanti e super panoramici!

Bergamo alta: una gita tra antiche mura e animali fantastici
Bergamo e’ la meta ideale per trascorrere una bella giornata con i bambini. Sicuramente e’ una possibilita’ da valutare anche quando il tempo non e’ perfetto, perche’ prevede diverse attivita’ da svolgere anche all’interno. Per gli amanti delle camminate, come noi, l’ideale e’ parcheggiare nella citta’ bassa e salire a piedi da una delle tante vie che portano verso la citta’ alta. L’alternativa, sicuramente entusiasmante per i bambini, e’ la bellissima cremagliera che porta direttamente in centro. Per i bambini sara’ divertente salire su questo mezzo di trasporto inusuale! Ricordatevi di portare con voi la tessera io viaggio in famiglia, che vi permettera’ di non pagare la corsa per i piu’ piccoli. Sul sito di regione Lombardia trovate tutte le info a riguardo. Io viaggio gratis in famiglia
Una volta raggiunte le mura della citta’ alta e’ impossibile non rimanere a bocca aperta di fronte alla splendida vista che si presenta.. Nelle giornate piu’ limpide, si riescono addirittura a vedere i grattacieli di Milano. Una foto ricordo e’ d’obbligo!
Le mura sono entrate a far parte del patrimonio dell’Unesco, nel 2017. E capiamo benissimo il perche’! Le porte di accesso alla citta’ sono bellissime; a noi piace entrare da porta Sant’Agostino e percorrere tutto il perimetro lungo la citta’. I bambini potranno vedere perfino un cannone, ricordo della funzione difensiva della mura stesse.
Lasciato il panorama mozzafiato delle mura, si inizia la visita del centro. Si puo’ partire dal lavatoio, dove i bambini si divertiranno a far finta di lavare panni immaginari. Proseguendo, si arriva nella Piazza Vecchia, la piazza principale della citta’ alta, che sprigiona tutta la sua eleganza e merita una sosta per contemplare la bellezza degli edifici che racchiude: il Palazzo della Regione, la Torre Civica (detta il ‘Campanone’) e, dal lato opposto, la biblioteca Angelo Mei. Mentre gli adulti si soffermeranno a leggere le descrizioni di questi edifici, i bambini si divertiranno a correre intorno alla fontana Contarini, da dove sgorga acqua potabile.
A questo puto si puo’ valutare una sosta per pranzare o fare merenda. Bergamo offre tantissime possibilita’, per ogni fascia di prezzo. Inoltre, per i celiaci, come la nostra bimba, ci sono alcuni locali certificati Aic e altri che, pur non essendolo, sono bene informati sull’argomento: vi bastera’ leggere i menu esposti o consultare tripadvisor.
Proseguendo lungo la strada, si possono ammirare gli splendidi negozi artigianali: alcuni veramente particolari, faranno ridere a crepapelle i piu’ piccoli!
Per ultimare la visita degli edifici piu’ rappresentativi del centro, si puo’ visitare il Duomo. Vi consigliamo di fermarvi ad ammirare la bellissima cupola che sovrasta la chiesa.
Ultima tappa, forse la piu’ emozionante e divertente per i bambini: il Museo Civico. Prendetevi un po’ di tempo per visitarlo, perche’ i bambini vengono coinvolti con giochi divertenti, come riconoscere il verso degli uccelli, disegnare lo scheletro di un t-rex, riconoscere le pellicce degli animali del bosco o cercare la posizione degli animali nelle sale. Non vorranno piu’ uscire!
Questo e’ solo il primo degli articoli su Bergamo: c’e’ ancora tanto da raccontare! Dal castello di San Viglio ai parchi giochi della citta’.. ma non vogliamo anticiparvi niente! Seguiteci e.. mettetevi in viaggio!
Ciclopedonale Sorico/Dongo
C’e’ un luogo dove non mi stanchero’ mai di andare. Uno di quei posti dove lasci un pezzo di cuore e vorresti sempre tornare. Sara’ per la bellezza mozzafiato dei paesaggi, oppure per il silenzio e la pace che vi regnano nei mesi invernali o autunnali. La ciclopedonale Sorico / Dongo non delude mai! Si trova nell’alto Lario, raggiungibile facilmente tramite la ss36.
In questi anni l’abbiamo percorsa piu’ volte, sia a piedi che in bici, in tutte le stagioni. E’ un posto magico, bellissimo da far conoscere anche alle famiglie con bambini.
L’itinerario parte da Gera Lario, ma solitamente noi partiamo da Sorico, vista la presenza di qualche parcheggio dove lasciare la macchina. Da li’ si prosegue senza mai perdere di vista il lago e il Legnone. La lunghezza complessiva da Sorico a Dongo e’ di circa 13km. Se volete percorrere solo un tratto a piedi, per iniziare, vi consigliamo Domaso/Gravedona.
Lungo il percorso i bambini si divertiranno a guardare i bellissimi cigni bianchi e gli altri abitanti del lago. Rimarranno a bocca aperta ad osservare i surfisti alle prese con il vento. A Gravedona e’ presente un grande prato dotato di parco giochi, mentre a Domaso potranno raccogliere sassi per farne divertenti costruzioni, lungo la spiaggetta antistante i camping.
I grandi invece rimarranno incantati dalla bellezza del Legnone, stupendo in primavera con la punta imbiancata, dall’elegante Palazzo Gallio e dalla chiesa di Santa Maria del Tiglio a Gravedona.
Le possibilita’ per pranzare sono molteplici: o un bel picnic, oppure una delle pizzerie/trattorie che si affacciano sul lago. Per i palati piu’ raffinati, non mancano anche ristorantini che servono specialita’ di lago. Per i celiaci, come la nostra bimba, consigliamo la pizzeria MIMMO’S a Domaso: pur non essendo certificata Aic il cuoco e’ preparato in tema celiachia (chiamatelo preventivamente).
Consigliamo questa ciclopedonale soprattutto nella stagione primaverile e autunnale, quando il caldo non e’ troppo intenso e regna la tranquillita’. Se non avete paura di lasciarci un pezzo di cuore, prenotate una cena vista lago in estate, per godere di giochi di luce e di un tramonto infuocato che vi lasceranno senza fiato!
Natura, cultura e divertimento a misura di bambino
Viviamo in una regione bellissima! la Lombardia offre davvero tante possibilita’ per trascorrere delle giornate piene ed entusiasmanti, molte adatte anche alle famiglie con bambini.
Nelle giornate di bel tempo, c’e’ solo l’imbarazzo della scelta! Gite in montagna, pedalate lungo le ciclabili, picnic in mezzo alla natura, divertimento nelle spiagge balneabili del meraviglioso lago di Como.

Anche quando il tempo e’ meno invitante, a noi non piace stare chiusi in casa: siamo sempre alla ricerca di attivita’ che possano divertire i bambini e interessare gli adulti. Qualche esempio? Avete mai portato i vostri bimbi a vedere lo scheletro di un dinosauro o un mammut a dimensione naturale? Avete visto come viveva un re?

Non vi sveliamo altro: seguiteci e avrete tanti consigli per rendere i momenti liberi avventurosi. Vietato annoiarsi!







